Paref rileva da Fosun

la gestione di The Medelan

Antoine Castro, 46 anni, è Ad di Paref. È uno dei più giovani top manager a capo di una società reit in Europa
La francese Paref acquisisce da Fosun Group l’attività di gestione del progetto The Medelan a Milano, uno dei più importanti casi di riqualificazione di un edificio storico in chiave retail

Il gruppo immobiliare francese Paref, quotato all’Euronext di Parigi, ha appena ufficializzato un’operazione che costituisce un passo importante nel suo sviluppo europeo: ha finalizzato l’acquisizione da Fosun Group, attraverso Paref Investment Management, della piattaforma italiana che gestisce direttamente il progetto di riqualificazione The Medelan, a Milano-Cordusio, per conto della società assicurativa Fidelidade. È uno sviluppo a destinazione mista di 55.000 mq che prevede fra l’altro la certificazione Leed Platinum.

La ristrutturazione dello storico palazzo del Credito Italiano in Piazza Cordusio è evidenziata in blu, sulla sinistra di questo schema

In estrema sintesi l’operazione Paref-Fosun è un passaggio infragruppo, perché la cinese Fosun controlla già al 60% il gruppo francese Paref di cui il franco-portoghese Antoine Castro -che parla perfettamente anche l’italiano- è amministratore delegato, oltre che responsabile europeo di Fosun. Ma l’operazione offre il pretesto per dedicare un po’ di spazio a uno dei protagonisti nel mercato degli investimenti e della gestione immobiliare, attualmente più conosciuto in Francia e Germania che in Italia.

“L’ufficio italiano, oggi composto da 6 professionisti, sarà rafforzato -aggiunge Antoine Castro-. È il primo passo per una ulteriore crescita sul mercato italiano nella direzione di un impegno a gestire per soggetti istituzionali investimenti ad alto valore aggiunto”.

In seguito a questa acquisizione il patrimonio immobiliare complessivo -fra investimenti diretti e per conto terzi- di Paref supera i 2 miliardi di euro. Paref è presente in Francia, Germania, Italia e Svizzera. 

“L’attività di Paref si articola su tre pilastri principali -spiega Castro-: l’investimento diretto con patrimonio immobiliare concentrato soprattutto a Parigi, che consiste principalmente in uffici e immobili a destinazione mista; la gestione, attraverso Paref Gestion, di immobili per conto di 11 fondi per un valore di 1,7 miliardi di euro, soprattutto in Francia e Germania; e Paref Investment Management che è il veicolo protagonista di quest’ultima acquisizione”. Proprio quest’ultimo pilastro potrebbe diventare la piattaforma per sviluppare l’attività di investimento diretto (o conto terzi) di Paref, magari attraverso una nuova Sgr.